Se pensi che il sito serva solo a “esserci su Internet”, stai già sbagliando approccio.
Un sito web può essere il tuo miglior commerciale… o la più costosa occasione persa.
La differenza sta in come lo progetti, non in quanto lo paghi.
“Abbiamo fatto il sito, ma non ci ha portato niente.” È la frase che sento più spesso quando un cliente arriva da me.
E quasi sempre, il problema non è il sito web in sé.
Il problema è l’approccio sbagliato con cui è stato pensato, commissionato e valutato.
Vediamo insieme i tre errori più comuni.
Errore numero 1: “Quanto costa un sito web” è la domanda sbagliata
L’errore più comune è basare la scelta solo sul prezzo, come se si stesse acquistando un oggetto statico.
Ma un sito non è una spesa una tantum: è un sistema che può generare (o distruggere) valore ogni giorno.
“Quanto costa un sito web?” è la prima domanda che viene posta, e spesso anche l’unica.
È una domanda lecita, ma profondamente fuorviante.
Un sito web non è un oggetto che compri una volta per tutte. È un sistema attivo che deve:
- trasmettere la tua identità
- generare fiducia
- convertire visitatori in clienti
- posizionarti nel tuo mercato
Se ti concentri solo sul prezzo iniziale, rischi di ignorare quanto può far guadagnare un sito progettato bene.
O peggio: quanto può farti perdere un sito progettato male.
un sito economico che non funziona ti costerà ogni giorno in reputazione, clienti persi e tempo sprecato.
E quel costo non lo vedrai mai in fattura.
Errore numero 2: Un sito web non serve solo per “essere online”
Molti pensano che basti avere un sito per essere trovati e sembrare professionali.
Ma un sito generico o trascurato può trasmettere insicurezza, confusione o mediocrità, allontanando i clienti invece di avvicinarli.
Molti imprenditori pensano: “Basta avere un sito, così chi mi cerca mi trova.”
Errore.
Chi ti trova fa una valutazione istantanea, anche inconscia:
- Questa azienda è affidabile?
- Si capisce cosa offre?
- Mi sta parlando davvero?
Se il sito è vecchio, vago, mal progettato, non solo non aiuta: danneggia.
Un sito mediocre comunica mediocrità.
E in un mercato saturo, non puoi permetterti di sembrare uguale agli altri.
Errore numero 3: Fare un sito senza una strategia
Chi parte dalla grafica o dalle funzionalità senza prima definire obiettivi, target e posizionamento, sta progettando al buio.
Il risultato? Un sito bello ma inefficace, che non comunica, non guida e non converte.
Uno degli errori più gravi è partire subito con:
- “Voglio una grafica moderna”
- “Ci mettiamo una gallery dei lavori”
- “Serve anche il blog, no?”
Tutte scelte legittime. Ma vanno prese dopo, non prima.
Perché prima serve rispondere a domande più scomode:
- A chi sto parlando?
- Qual è il mio posizionamento?
- Quali problemi risolvo meglio degli altri?
- Cosa voglio che l’utente faccia entro 5 secondi?
Senza una strategia, anche il sito più curato resta inutile: non accompagna il visitatore, non lo orienta, non lo convince.
Un sito non nasce da un template.
Nasce da una visione.
Quindi, quanto vale davvero un sito web?
Dipende da quanto è capace di:
- raccontarti in modo autentico
- distinguerti dai concorrenti
- trasformare i visitatori in opportunità concrete
Un sito ben progettato lavora per te anche mentre dormi. Porta risultati, clienti, autorevolezza.
E in quel caso il suo valore non è più una spesa… è un moltiplicatore.
Commissionare un sito senza una vera strategia è come costruire una casa senza fondamenta. E purtroppo, è ancora l’approccio più diffuso.
La buona notizia? Basta cambiare prospettiva: non chiederti quanto costa un sito, ma quanto può valere per te.
Se vuoi capire davvero quanto può valere il tuo sito, inizia con le domande giuste.
E se cerchi qualcuno che sappia fartene di scomode ma decisive, io sono qui.